I raggi X in medicina
E tu lo sai che in medicina i raggi X sono molto utilizzati per la diagnostica e per poter lavorare al meglio? E lo sai che, tuttavia, i raggi X possono essere anche molto pericolosi per le persone che ci vengono a contatto?

Ti consiglio di leggere questo articolo fino alla fine se vuoi scoprire di cosa sto parlando e di come potresti fare, se lavori nell’ambito medico, per tutelarti da eventuali rischi che potrebbero mettere a serio rischio la tua salute e, di conseguenza la qualità della tua vita!

I raggi X, infatti, conosciuti anche come “radiazioni ionizzanti”, sono utilizzati in ambito medico al fine di produrre immagini dettagliate dell’interno del nostro corpo e permettere così, ai medici, di capire al meglio cosa fare per risolvere un certo ed eventuale problema.

Devi sapere, per l’appunto, che i raggi X sono invisibili ma hanno la grande capacità di attraversare i tessuti del corpo umano. Tuttavia, ci sono delle parti che ci compongono che le fermano parzialmente!

Si tratta delle ossa, del grasso, dei muscoli e di altre parti! È proprio questo che permette ai tecnici radiologi di creare delle immagini anche molto dettagliate e permettere una diagnosi più facile da pronunciare.

Ma i raggi X fanno male al nostro corpo e al nostro organismo?
Purtroppo, sì. Infatti, a fronte della grande utilità dei raggi X in medicina, c’è il contro che l’esposizione a essi può crearci notevoli problemi.

È questo il motivo per il quale non si deve mai abusare di questi strumenti e ricorrervi solo se strettamente necessario, con le dosi minime e indispensabili e, soprattutto, se il rischio è minore del beneficio che sottoporsi ai raggi X può offrire.

Ovviamente, ora una tua obiezione potrebbe riguardare la salute, non solo dei pazienti, ma anche dei tecnici e dei medici presenti quando si effettuano questi particolari esami.

Beh, devi sapere che non hai tutti i torti!

Infatti, esistono molte misure che le persone che lavorano a contatto con i raggi X (non solo in ambito medico, ma anche in ambito industriale) dovrebbero adottare per limitare i rischi e salvaguardare la propria salute.

Sto parlando, per esempio, di barriere fisiche e schermanti, di vetri appositi capaci di limitare la penetrazione dei raggi X e di dispositivi di protezione individuale.

Se ti interessa approfondire, puoi trovare molti nostri articoli sui vari e diversi strumenti di protezione e di sicurezza anti-raggi X presenti sul mercato!

Naturalmente, la radiologia non è l’unica fonte di radiazioni… Anche nella quotidianità siamo esposti ai raggi X, per esempio, attraverso l’aria, l’acqua, ecc… Si tratta del cosiddetto “Fondo naturale di radioattività”.

Ma si tratta di dosi bassissime! È per questo che negli ambienti medici in cui le dosi possono essere ben più elevate, occorre proteggersi!

E per farlo, ti consiglio di rivolgerti a SchermaX! Una realtà che grazie ai suoi esperti sarà in grado di aiutarti e di accompagnarti verso l’adozione delle migliori soluzioni anti raggi x!

Con questo per oggi è tutto…Ti ringrazio per avere letto questo articolo, ci vediamo al prossimo! 

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